IERI SIMILE A OGGI
Occhi velati di pianto , donna con mani incrociate rivolte a un cielo grigio, Vaga chi è sopravvissuto . L’ uomo chiede risposte. Non trova poesie , giardini , ricordi di una vita,la piccola sedia dove riposava,il libro delle cose antiche.Onda malefica, hai cancellato tutto , non il pianto dei bimbi , solo i momenti dolci i canti le tombe custodi di morte. Attila è risorto, non crescerà più erba.Una geenna senza fine brucia, madre di dolori orrore e morte.Anna Maria Cherchi
